Eclettismo, parola percepita quasi come un difetto, punto d’appoggio precario per un precipizio assicurato? Il mestiere d’artista — al netto di ogni possibile pregiudizio che mira a decurtare la dignità dell’individuo — è spesso considerato una vocazione a perdere, lontana dai venti del successo e dalle illusioni di una popolarità imperitura.
Si vive per deludere le aspettative e le immagini di sé già incatenate nel labirinto del consueto.
Attore? O comico o drammatico; possibile non-cantante, non-ballante. Guai a darsi un ventaglio di possibilità e sventolarlo davanti a impresari e produttori. Perché la bravura completa — qualcuno direbbe a trecentosessanta gradi — talvolta conviene nasconderla.
Lo sapeva bene Gennaro Cannavacciuolo, e lo sanno i tanti artisti che cercano di muoversi nel settore.
A noi, invece, l’eclettismo piace: non ci appare come una bestemmia. Il nostro premio valorizza la poliedricità, la riconosce e la sostiene.
Del resto, l’arte dello spettacolo conosce bene il valore di chi sa fare tutto: cantare, recitare, danzare. I celebri triple-threat performers che fanno sognare il pubblico nei musical — vanto di Broadway e del West End — ne sono la prova luminosa. È la stessa energia che attraversa tanti numeri del grande cinema musicale, da Singin’ in the Rain, Moulin rouge, Chicago sino a La La Land così come il varietà televisivo.
In fondo, l’eclettismo non è un difetto da occultare, ma una risorsa da coltivare: una libertà artistica che amplia il linguaggio della scena e rende possibile, ogni volta, un sogno nuovo.

Esito chiusura bando Premio Gennaoro Cannavacciuolo - terza edizione
Alla chiusura del bando sono pervenute 20 candidature, di cui 18 ammissibili: 2 candidature non sono ricevibili per il mancato rispetto dei requisiti previsti dal regolamento (limite di età e assenza del brano imposto).
Le candidature valide provengono da undici regioni d’Italia, a conferma della dimensione nazionale ormai consolidata del Premio. Anche quest’anno la partecipazione si è concentrata in modo significativo nei giorni immediatamente precedenti la scadenza, dinamica già riscontrata nelle edizioni precedenti e tipica di bandi artistici selettivi.
Rispetto allo scorso anno, si è inoltre registrata una maggiore diffusione mediatica del bando, con un’ampia circolazione online e un interesse crescente da parte di scuole e realtà formative del settore, che hanno contribuito alla divulgazione dell’iniziativa.
Dai C.V. ricevuti, si evince che il 90% dei candidati segue un percorso di formazione artistica coerente con le proprie aspirazioni ed è già professionalmente attivo (Silvio d'Amico, Conservatorio Superiore di arte drammatica Parigi, Accademia internazionale di Teatro di Roma , Conservatorio di Benevento, Art Village, SDM – Scuola del Musical Milano, Master alta formazione Musical Conservatorio di Boston, STM Milano, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Scuola di Cinema Cinemafiction, Accademia dei Filodrammatici di Milano , Accademia Arte in Scena, Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo università la Sapienza…).
Questo rafforza il posizionamento del Premio che cercheremo sempre più di consolidare, convinti che una formazione di eccellenza sia fondamentale a supporto del proprio talento.
Segnalo inoltre il rinnovo dei patrocini istituzionali e dei nostri sponsors, elementi che rafforzano la continuità, la credibilità e il riconoscimento pubblico dell’iniziativa.
Roma, 24 maggio, Teatro Ghione:
serata Spettacolo-Premiazione
Premio Gennaro Cannavacciuolo
terza edizione
aperte le prenotazioni - ingresso libero - prenotazione obbligatoria

Domenica 24 maggio il palcoscenico del Teatro Ghione ospiterà la serata finale della terza edizione del Premio Gennaro Cannavacciuolo, un appuntamento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di giovani interpreti della scena italiana.
La serata prenderà il via alle ore 17.30 con un brindisi di benvenuto, occasione d’incontro tra artisti, personalità del mondo dello spettacolo e addetti ai lavori. Alle ore 18.30 avrà quindi inizio la cerimonia di premiazione che, alternando momenti istituzionali ed esibizioni dal vivo, vedrà protagonisti sul palcoscenico i finalisti del Premio insieme ad altri giovani talenti emergenti, dando vita a una serata di spettacolo tra canto, recitazione e danza.
Protagonisti della serata saranno i quattro finalisti del Premio, giovani artisti tra i 18 e i 33 anni già avviati alla professione, selezionati per le loro capacità espressive e per la loro versatilità. Sul palcoscenico daranno vita a una vera e propria serata di spettacolo, esibendosi tra canto, recitazione e danza, accanto ad altri giovani talenti emergenti.
La conduzione sarà affidata a Pino Strabioli, sotto la direzione artistica di Volfgango Vaccaro, con l’accompagnamento musicale dell’ensemble guidato dal M° Andrea Tardioli.
Accanto a Strabioli sarà presente Maria Luisa Zaltron, vincitrice della seconda edizione del Premio.
Il Premio nasce per sostenere giovani attori e attrici dotati di una solida preparazione tecnica e di una spiccata capacità interpretativa, in linea con la tradizione artistica e la versatilità che hanno contraddistinto la carriera di Gennaro Cannavacciuolo.
Nel corso della serata la giuria assegnerà il Primo Premio all’artista che si sarà distinto per talento, creatività e originalità. Oltre al riconoscimento principale, verranno attribuite tre targhe di menzione speciale. Il vincitore riceverà un premio in denaro, un voucher per la partecipazione a una o più masterclass di perfezionamento, uno shooting fotografico professionale e un voucher per un pernottamento e/o un viaggio professionale.
Un evento che si propone non solo come momento di premiazione, ma come una vera festa del teatro e dello spettacolo dal vivo, occasione per scoprire nuovi talenti e per riunire pubblico, artisti e professionisti del settore in una serata dedicata alla scena e alla creatività.
Luogo: Teatro Ghione, via delle Fornaci 37, Roma
Ingresso libero – prenotazione obbligatoria
Tel. 06 637 2294 – 328 0183 987 E-mail:
Donne in viaggio

Pippa Bacca, la memoria diventa teatro a Padova.
Teatro e memoria civile si incontrano nel progetto dedicato a Pippa Bacca. Domenica 22 marzo alle ore 19, a Padova, il Centro Civico di Torre – Sala Montalcini ospita lo spettacolo “Donne in viaggio con Pippa Bacca”, con ingresso libero.
La performance nasce da un laboratorio di scrittura ideato e condotto da Elianda Cazzorla (nella foto), che rilegge l’esperienza dell’artista Pippa Bacca concentrandosi sulle storie delle donne incontrate lungo il viaggio più che sulla sua tragica morte.
I testi sviluppati durante il laboratorio sono stati trasformati in materia scenica attraverso il lavoro teatrale guidato da Manuela Frontoni, che firma la regia dello spettacolo. In scena salgono le partecipanti ai laboratori, protagoniste di una narrazione corale che intreccia esperienze personali e memoria artistica.
La vicenda che ispira la messa in scena risale all’8 marzo 2008, quando Pippa Bacca partì indossando un abito da sposa bianco per attraversare i Balcani in autostop con l’amica Silvia Moro, con l’obiettivo di arrivare fino a Gerusalemme. Il progetto era concepito come opera d’arte performativa, basata sulla fiducia negli incontri lungo il percorso.
Durante il viaggio l’artista raccolse testimonianze e racconti di donne, trasformando il tragitto in un dispositivo artistico fondato sull’ascolto e sul dialogo.
Lo spettacolo “Donne in viaggio con Pippa Bacca” nasce da questa eredità simbolica e dalla rielaborazione delle esperienze delle partecipanti, che mettono in scena una riflessione su fiducia, relazioni e identità femminile.
L’iniziativa è promossa da MetaArte e rientra nel programma di eventi legati alla Giornata internazionale della donna. Fa inoltre parte del progetto “Un’Agenda ricca di impegni – 3A Sustainable Development Goals”, promosso da La Fattoria in Città nell’ambito del bando Città delle Idee, iniziativa che punta a sensibilizzare sui temi dell’Agenda 2030 e sull’empowerment femminile.
In Scena a Marzo

Il ragazzo dai pantaloni rosa – Teatro Sistina
Al Teatro Sistina arriva Il ragazzo dai pantaloni rosa, uno spettacolo potente e profondamente attuale. Una storia che emoziona, fa riflettere e parla soprattutto ai più giovani con un linguaggio diretto e coinvolgente. Musica, teatro e grande energia scenica per un racconto che tocca il cuore e lascia il segno.
Cantando sotto la pioggia, Vicenza, poi Padova e Roma
Il musical più amato di sempre conquista il palcoscenico con Cantando sotto la pioggia, tratto dal leggendario film Singin’ in the Rain. Numeri di danza spettacolari, canzoni intramontabili e tutta la magia del grande musical internazionale. Uno spettacolo travolgente che farà venire voglia di cantare… anche sotto la pioggia.
Topo Gigio – Il musical, teatro Brancaccio, Roma
La tenerezza incontra lo spettacolo con Topo Gigio – Il musical, dedicato al personaggio che ha fatto sognare generazioni: Topo Gigio. Tra musica, colori e tanta allegria, prende vita uno show divertente e pieno di magia. Un appuntamento irresistibile per famiglie, bambini e per chiunque voglia tornare a sorridere come una volta.
